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IZ8DUP il
Radioamatore - Sono attivo dalla città di Torre del Greco, situata a circa 20 km a
sud di Napoli (JN70ES), sia in HF - 50 - VHF - UHF e in APRS. Ho
cominciato ad amare il mondo della RADIO e delle telecomunicazioni in
genere già dall'età di 9 - 10 anni, quando la sera passavo le ore vicino ad un
grosso ricevitore valvolare GELOSO, multi banda (prestito di un comandante di navi mercantili) dove oltre ad
ascoltare le trasmissioni commerciali in altre lingue a me
sconosciute, cercavo di ricevere e identificare le trasmissioni in
codice MORSE e quelle in RTTY delle navi mercantili e delle stazioni
costiere, di cui avevo sentito parlare dai marinai del luogo dove sono
nato e cresciuto, Torre Faro e Ganzirri, due frazioni del Comune di Messina, situate lungo le rive dell'omonimo stretto. Nel 1981 ho conseguito il diploma di Perito Tecnico in
Telecomunicazioni, presso l'I.T.I.S. "Guglielmo Marconi" di Messina.
Nel 1986 per motivi di lavoro mi sono trasferito a Torre del Greco e
nel 1989 ho conseguito la patente speciale con il nominativo IW8CUG, e
successivamente nel 1999 ho conseguito la patente ordinaria con il
nominativo di IZ8DUP. Sono iscritto all'ARI dal 1996 presso la Sez. di Pompei.

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La Vela - Sono nato in Sicilia, e
cresciuto tra le incantevoli bellezze delle rive dello
Stretto di Messina,tra i villaggi di Torre Faro e Ganzirri, luoghi che
vantano una lunga tradizione marinara sia mercantile che da pesca. Non
a caso li è nata e si è sviluppata la pesca del pesce spada con
l'arpione. Ovviamente il
mare, i paesaggi, le persone, la storia le tradizioni di questi luoghi, hanno contribuito in maniera determinante
sulle
passioni e gli interessi che continuo a vivere, e non poteva mancare
la Vela. Già da ragazzino, essendo nato a pochi metri dal mare, (e non
esagero), le giornate le trascorrevo a bordo di numerose imbarcazioni
da diporto, ed oltre a quelle da pesca come le famose "Feluche"
le barche per pescare il pescespada (vedi foto), ero attratto dalle barche a vela. Da bambino mi affascinava la capacità di poter
navigare sfruttando i venti, e non quel maleodoroso e rumoroso motore
a gasolio, certamente necessario, ma nell'immaginario di un bambino
era qualcosa di veramente magico, fino a quando non ho cominciato a
navigare, intuendo immediatamente che non si trattava di magia, ma era
frutto di un' elaborata tecnica evolutasi nel corso dei millenni, oggi
certamente più semplice grazie elle tecnologie moderne. Non sono
assolutamente un esperto velista, ho purtroppo navigato poco, ma non
dispero, perchè finalmente ho anch'io la mia barca, un
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Jeanneau Sun Odyssey 32
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La mia barchetta
"Fata Morgana" |
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Un pò dei miei luoghi d'origine
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Panoramica dello stretto
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Il Pilone di Torre Faro (Capo Peloro)
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Torre Faro la chiesa della Madonna della Lettera
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Torre Faro lago Piccolo (un "cocciularu" a lavoro)
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Veduta di Torre Faro |
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Il Faro di.....Torre Faro
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Spiaggia di Capo Peloro (la Punta)....in fondo la Calbria
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Lo Stretto con infondo l'Aspromonte |
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Lago di Ganzirri con la chiesa di S. Nicola
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Lo Stretto di Messina con il Lago di Ganzirri
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Lo Stretto di Massina con parte del Lago di Ganzirri
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Una "Feluca" nelle Stretto con in fondo Tore Faro |
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l' ecquipaggio di una Feluca |
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Messina, la Madonnina all'ingresso del porto
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Il Modellismo
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Oltre a divertirmi con la radio, come ho detto, sono anche un
appassionato di modellismo navale statico, e non poteva essere
altrimenti, essendo nato e cresciuto sullo Stretto di Messina, dove le
navi mi passavano a poche centinai di metri dalla spiaggia. In
particolare mi piaccio i battelli dai primi del 1900 ad oggi, come le
barche da pesca, i rimorchiatori, le vecchie navi mercantili i
transatlantici, battelli di cui ho costruito alcuni modelli in legno
(vedi foto) mentre altri sono............ in cantiere Per quanto riguarda il modellismo dinamico mi appassiona molto il
fermodellismo.
I Treni

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Anche qui' l'influenza dei ricordi di bambino e di adolescente poi, hanno determinato questa passione, la voglia di guardare passare i treni, identificare i vari modelli.....
Mio nonno era ferroviere e viveva in un caratteristico "casello" delle Ferrovie, in Sicilia, lungo l'incantevole costa tra Capo Milazzo e Capo D'Orlando. Quando andavamo a
trovarlo, e capitava spesso, quale momento migliore, quello di stare affacciato al grosso muro di cinta che delimitava i binari, dove a qualche metro vedevo passare questi enormi
locomotori, vagoni passeggeri e merci, per mio enorme piacere, ad una velocità ridotta perché si approssimavano ad entrare nella stazione di "S. Giorgio" (ME). Momenti intrinsi
dell'odore del catrame di cui erano impregnate le traversina della ferrovia, delle folate di vento caldo che mi avvolgevano nell'istante in cui il treno sopraggiungeva a pochi
metri de me, il batti cuore che sentivo quando stava per arrivare, l'istante di felicità quando qualche macchinista, che forse conosceva mio nonno, salutava fischiando.
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Il vecchio casello delle FFSS sito in località "Fetente" nel Comune di Gioiosa Marea (ME) orma in abbandono
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Il vecchio casello FFSS
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Io.......sui binari
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E'
sicuramente per questi e altri ricordi che colleziono locomotori, locomotive a vapore e vagoni FS (in particolare epoca III - IV e V) e mi incantano i diorami. Inoltre colleziono
autovetture, autocarri, veicoli militari e aerei da me costruiti).
La
Fotografia.

Mi sono interessato alla fotografia gia
all'inizio degli anni 80, quando acquistai a buon mercato, una ZENIT
TTL, (modello uscito in Russia durante le
olimpiadi del 1980), con un 50 mm e un tele 135 mm. e un
ingranditore in b. e n. mod. Krokus 44L, con vaschette, acidi Ilford
e carta. Mi innamorai subito capendo l'importanza, per me, di
poter immortalare all'infinito, quell'attimo di vita, di un luogo,
di una persona, o di qualunque cosa, che sempre sfugge. Nel corso
degli anni ho imparato una buona dose di tecnica, ma mi ritengo
sempre un fotografo .....della domenica. Utilizzo una Yashica
FX 3 Super, completamente manuale, e una Fuji S 602 Zoom digitale,
(automatica e manuale), e.................una NIKON D70 reflex con
abiettivo 18 - 70
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